Anche se in questa settimana non abbia preso il treno ne sia andata a Bologna per colpa di un maledettissimo intasamento delle mie vie respiratorie i miei ascolti sono proseguiti.
Per i primi giorni della settimana in vista del concerto dei White Lies a Milano avevo iniziato a ripassare il loro album, ma appena mi è arrivata notizia dell'annullamento del loro concerto ho cambiato l'oggetto di studio, ovvero sono slittata sugli horrors!
Finalmente venerdì 20 novembre tornerò a veder The Horrors!
Me li sono persa a Bologna nel maggio del 2007 e per rimediare sono andata al Reading festival quella stessa estate. La loro performance mi aveva lasciata abbastanza perplessa, credo che ciò fosse dovuto alla luce delle 3 di pomeriggio che mal si addice a loro e alla posizione lontanissima dal palco, ma nonostante ciò la mia infatuazione per loro ed in particolare per Spider Webb era solo aumentata!
Ora è il momento di tornare a vederli, ad adorarli dal vivo e perchè no scambiare quattro chiaccere con loro!
Dato che la settimana che viene voglio dedicarla completamente al ripasso testi della loro ultima fatica "primary colours" in questi giorni ho riascoltato "strange house" e il loro Ep omonimo.
La voce roca, a volte quasi fastidiosa, e perennemente "arrabbiata" di Faris, le tastiere di Spider con le sue melodie cimiteriali che ricordano un qualche b-movie horror sono sicuro le cose che più apprezzo in questi lavori e che all'epoca mi hanno fatto infatuare di loro. Non hanno inventato nulla di nuovo (ma chi lo fa al giorno d'oggi?) riportando alla luce il garage, e nel 2007 sicuramente erano più famosi per il loro look che per la musica, ma pezzi come count in five, gloves, sheena is a parasite, death a the chapel mi hanno fatto cambiare drasticamente l'opinione che avevo di loro dopo averli ascoltati con attenzione: prima per me erano solo rumore ben vestito...
Mi rimetto a ripassare...
domenica 15 novembre 2009
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento